News & comunicazioni

REACH: Modifica dell'allegato XVII del Regolamento REACH

13 Febbraio 2017

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2017/227 del 9 febbraio 2017, che modifica l'allegato XVII del Regolamento REACH per quanto riguarda l'ossido di bis(pentabromofenile).

Questo Regolamento entretà in vigore il 2 marzo 2017 viene aggiunta la voce:

“67. Ossido di bis(pentabromofenile) (decabromodifeniletere; decaBDE) N. CAS 1163-19-5 , N. CE 214-604-9”


A tale voce è quindi associato un divieto di produzione ed immissione sul mercato di tale sostanza (sia pur con alcune eccezioni) a partire dal 2 marzo 2019, alla luce della sua accertata pericolosità per la salute e per l’ambiente.

Regolamento PIC: 31/03/2017 scade il termine per l’Esportatore di comunicare i quantitativi di sostanze esportati verso Paesi Extra europei nell'anno precedente

10 Febbraio 2017

Obbligo di Dichiarazione

Il 31 marzo 2017 scade il termine per l’Esportatore di comunicare, secondo il Regolamento PIC, all’Autorità Designata Nazionale (DNA) dello Stato membro in cui è stabilito (per l’Italia, il riferimento è: Ministero della Salute – Dott. Pietro Pistolese; DG Prevenzione e Comunicazione; tel. 06 5994 3326; fax. 06 5994 6376), i quantitativi di sostanze (in quanto tali, in miscele e/o in articoli) esportati verso Paesi Extraeuropei nell’anno solare precedente all’anno corrente (ovvero nel 2016).

Per quali sostanze deve essere effettuata:

In particolare l’Esportatore deve dichiarare i quantitativi relativi a :

  • sostanze elencate nell'Allegato I del Regolamento PIC;
  • miscele contenenti sostanze, di cui all'Allegato I, in concentrazioni tali da fare scattare l'obbligo di etichettatura ai sensi del Regolamento CLP a prescindere dalla presenza di altre sostanze;
  • articoli contenenti sostanze elencate nelle parti 2 o 3 dell'Allegato I in forma non reattiva, o miscele contenenti tali sostanze in concentrazioni da far scattare l'obbligo di etichettatura ai sensi del Regolamento CLP a prescindere dalla presenza di altre sostanze.

Allo stesso modo, ogni Importatore in UE è tenuto a fornire le medesime informazioni per le quantità di Sostanze Chimiche Pericolose immesse sul mercato interno europeo nel 2016.

REACH, CLP: Rendicontazione del Piano Nazionale dei Controlli sui prodotti chimici - Anno 2015

09 Febbraio 2017

La Direzione Generale della Prevenzione sanitaria del Ministero della Salute ha pubblicato il documento “Rendicontazione del Piano Nazionale dei Controlli sui prodotti chimici - Anno 2015”.

Il documento fornisce un quadro nazionale delle attività di controllo effettuate nel corso dell’anno 2015 per la verifica di conformità dei prodotti chimici al Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH) e al Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP).

Sono stati effettuati 246 controlli documentali e 132 controlli analitici da parte di 19 autorità regionali e 75 controlli analitici da 5 Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera su articoli in importazione

I controlli hanno riguardato complessivamente 949 tra sostanze e miscele e 66 articoli, con la valutazione di 725 schede di dati di sicurezza (SDS) di sostanze e miscele.

In 107 casi sono state accertate delle violazioni, che hanno riguardato principalmente: obblighi di informazione lungo la catena di approvvigionamento e obblighi di restrizione e registrazione previsti dal Regolamento REACH; obblighi di classificazione, etichettatura e notifica della classificazione di cui al Regolamento CLP; l’obbligo di dichiarazione all’archivio preparati pericolosi dell’Istituto Superiore di Sanità di cui al DLgs 65/2003.

FITOSANITARI: Pubblicato Documento orientativo per la classificazione dei prodotti fitosanitari

27 Gennaio 2017

Si segnala l’avvenuta pubblicazione da parte dell’Istituto Superiore di Sanità del documento “Documento orientativo per la classificazione dei prodotti fitosanitari in applicazione al Regolamento (CE) 1272/2008”.

Come si può leggere nelle premesse vengono offerte una serie di orientamenti di base in merito alle modalità operative ed ai criteri stabiliti dal Regolamento (CE) 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele entrato in vigore il 20 gennaio 2009 negli Stati membri dell’Unione Europea.

In particolare, il presente lavoro rappresenta un documento di orientamento per la classificazione dei prodotti fitosanitari in applicazione al Regolamento CLP, in vigore dal 1° giugno 2015, al fine di acquisire una conoscenza pratica dei criteri, delle modalità operative e delle procedure previste dal nuovo Regolamento. Esso è destinato ai fornitori, produttori, importatori, utilizzatori compresi i formulatori, i re-importatori ed i distributori nonché le associazioni di categoria, che si trovano ad applicare ed interpretare le nuove regole di classificazione previste dal Regolamento CLP.

REACH: Aggiornamento della linea guida "Guidance on substance identification"

20 Gennaio 2017

L’ECHA sul proprio sito ha pubblicato un aggiornamento della linea guida "Guidance on substance identification".

In particolare è stato aggiunto l'appendice III per definire il significato di "Substance Identification Profile".

 

Contattaci per eseguire analisi di caratterizzazione per la registrazione REACH del 2018.

CLP: Scadenza 1° giugno 2017

04 Gennaio 2017

A partire dal 1° giugno 2017 i prodotti a scaffale che non sono etichettati a norma del Regolamento n° 1278/2008 CLP dovranno essere ritirati dal mercato e dagli scaffali dei negozi.

Per maggiore informazioni contattateci

ADR: Principali modifiche ADR 2017

02 Gennaio 2017

ADR 2017

È stato pubblicata la nuova edizione 2017 dell' ADR. Le prescrizioni dell’ADR 2017 possono essere applicate in maniera facoltativa fino al 30 Giugno 2017 ed entreranno obbligatoriamente in vigore il 1 Luglio 2017 a livello di trasporto internazionale.

Alcune delle modifiche apportate alla lista delle merci pericolose mediante l’ADR 2017 sono:

Introduzione di 8 numeri ONU di cui 4 specifici per materie che polimerizzano, non altrimenti specificate (N.A.S.).;
Modifica di 5 “Proper Shipping Name”;
Eliminazione o modifica del packing group e di etichettatura per alcuni numeri ONU;
Introduzione di una nuova etichetta (codice 9A) per le batterie al litio (numeri ONU 3090, 3091, 3480, 3481)


Pubblicazione IATA 2017 e IMDG 2016

È stata pubblicata la 58ma edizione dello IATA (2017) che recepisce i cambiamenti dell’ADR 2017 nella lista delle merci pericolose.

In aggiunta alle modifiche ADR 2017 sopracitate, per lo IATA 2017 sono state apportate altre modifiche, ad esempio la modifica delle disposizioni speciali per il Metanolo (numero ONU 1230).

Anche l’IMDG 2016 (amendment 38-16) è stato pubblicato ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2018 con durata biennale.

Il codice può essere applicato su base volontaria dal 1° gennaio 2017.

GHS: Armonizzazione della linea guida canadese WHMIS con il Sistema armonizzato a livello mondiale di classificazione, etichettatura delle sostanze e delle miscele pericolose.

23 Dicembre 2016

Il Canada ha allineato il sistema di informazione sui materiali pericolosi (WHMIS) con il sistema mondiale armonizzato di classificazione ed etichettatura delle sostanze chimiche (GHS).

La linea guida WHMIS comprende i seguenti argomenti:

Section A - Introduzione
Section B - Requisiti secondo l' Hazardous Products Act;
Section C - Requisiti Normativi
- Part 1 Interpretazione;
- Part 2 Classificazione di un Prodotto, Miscela, Materiale o Sostanza;
- Part 3 Etichettatura;
- Part 4 Scheda Dati di Sicurezza;
- Part 5 Eccezioni;
- Part 6 Requisiti aggiuntivi;
- Part 7 Classi di Pericolo Fisico (include capitoli specifici per ciascuna classe di pericoli fisici descritti nel HPR);
- Part 8 Classi di pericolo per la Salute (include capitoli specifici per ciascuna classe di pericoli per la salute descritti nel HPR).
Appendix A - Informazioni Confidenziali

CLP: Rettifiche Regolamento CLP

22 Dicembre 2016

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L349 del 21dicembre 2016 è stata pubblicata la “Rettifica del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006 (GU L 353 del 31.12.2008)”.

Tale rettifica concerne la correzione di piccoli errori alle tabelle 2.5.2, 2.6.1 e 3.1.2 dell’Allegato I, oltre che una serie di correzioni (che però non riguardano la versione italiana) delle indicazioni di pericolo (Allegato III) e consigli di prudenza (Allegato IV).

REACH: modifica dell'allegato XVII del Regolamento REACH n°1907/2006

21 Dicembre 2016

Sono stati pubblicati il Regolamento (UE) 2016/2235 che modifica l’Allegato XVII del Regolamento REACH in riferimento alla restrizione e all’uso specifico per il Bisfenolo A e la Decisione di Esecuzione (UE) 2016/2091 di non identificare il diacrilato di esametilene (diacrilato di 1,6-esandiolo) – HDDA, come sostanza estremamente preoccupante.

Bisfenolo A
N. CAS 80-05-7
N. CE 201-245-8

Non è ammessa l'immissione sul mercato nella carta termica in una concentrazione uguale o superiore allo 0,02 % in peso dopo il 2 gennaio 2020.

REACH: Modificata la lista delle restrizioni, Allegato XVII REACH - Bisfenolo A

14 Dicembre 2016

REGOLAMENTO (UE) 2016/2235 DELLA COMMISSIONE del 12 dicembre 2016 che modifica l'allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006

Il nuovo Regolamento inserisce nell'allegato XVII punto 66 il Bisfenolo A, che non permette l'immissione sul mercato, dopo il 2 gennaio 2020, di carta termica in concentrazione uguale o superiore allo 0,02 % in peso.

La carta termica è composta da una carta di base con almeno un rivestimento che può contenere BPA. Quando è esposto al calore, il rivestimento cambia colore e rivela i caratteri stampati. La restrizione ha quindi lo scopo di controllare il rischio per i lavoratori (soprattutto i cassieri) e i consumatori esposti al Bisfenolo A (BPA) quando maneggiano carta termica per ricevute.

Il regolamento entrerà in vigore il 2 gennaio 2017.

REACH : Decisione sulla non identificazione come SVHC dell’HDDA

30 Novembre 2016

E’ stata pubblicata la Decisione di Esecuzione 2016/2091 di non identificare il diacrilato di esametilene (diacrilato di 1,6-esandiolo) (HDDA) come sostanza estremamente preoccupante a norma dell'articolo 57, del Regolamento REACH.


Per il dicrilato di 1,6-esandiolo era stato presentato un dossier, di cui all'Allegato XV, nel quale si affermava che fosse comprovata scientificamente la probabilità di effetti gravi per la salute dell'uomo a causa delle proprietà di sensibilizzazione cutanea, che danno adito a una preoccupazione equivalente dalle altre sostanze di cui all'articolo 57 (lettere da a a c), ossia alle sostanze classificabili come cancerogene (categoria 1A e 1B), mutagene sulle cellule germinali (categoria 1A o 1B) o tossiche per la riproduzione (categoria 1A o 1B).

La Commissione, sentito il parere del Comitato degli Stati Membri, ritiene che le prove scientifiche presentate nel dossier non dimostrino che gli effetti dell'HDDA sulla salute diano adito ad una preoccupazione equivalente a quella suscitata dalle sostanze classificate come cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione. Tale Decisione rappresenta un precedente importante per tutte le sostanze classificate come sensibilizzanti cutanei e il processo di identificazione come SVHC.

CLP : Adeguamento normativa aerosol

24 Novembre 2016

Il 22 Novembre 2016 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea la Direttiva 2016/2037 del 21 Novembre 2016 che modifica la Direttiva 75/324/CEE.

La modifica riguarda la pressione ammissibile nei generatori di aerosol ed adegua le disposizioni concernenti l'etichettatura secondo il Regolamento 1272/2008 (CLP) relativo alla classificazione, l'etichettatura e l'imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose.

E' stata aumentata la pressione massima ammissibile per i generatori di aerosol contenenti come propellente gas compressi non infiammabili, in questo modo è possibile migliorare la portata e la qualità della nebulizzazione, offrendo così una scelta più ampia ed efficace ai consumatori. La modifica si è resa necessaria anche per aggiornare le disposizioni in materia di etichettatura al Regolamento 487/2013 (che ha adeguato e modificato il Regolamento 1272/2008).

La Direttiva entrerà in vigore l’11 dicembre 2016 e gli Stati membri devono adeguare la loro legislazione entro il 12 dicembre 2017.

REACH: Bozza della versione aggiornata del Community rolling action plan (CORAP) per gli anni 2017-2019

28 Ottobre 2016

Bozza della Versione aggiornata del Community rolling action plan (CORAP) per gli anni 2017-2019

ECHA, in collaborazione con gli Stati membri, ha elaborato una versione aggiornata del Community rolling action plan (CORAP), contenenti sostanze oggetto di valutazione da parte degli Stati Membri nei prossimi tre anni.

Il Comitato degli Stati membri dell'ECHA discuterà la proposta questa settimana e preparerà una bozza del progetto nel febbraio 2017. Sulla base delle opinioni, l'ECHA adotterà la CoRAP finale per il 2017-2019 e la pubblicherà nel marzo 2017. Dalla pubblicazione, gli Stati membri avranno un anno per valutare le sostanze specificate per il 2017.

La valutazione riguarderà 24 sostanze nel 2017, 47 nel 2018 e 46 nel 2019. Se necessario, gli Stati membri dovranno preparare un progetto per richiedere ulteriori informazioni per chiarire le preoccupazioni.

EVENTI : ECOMONDO - Convegno “REACH - La conformità a supporto della competitività e dell'innovazione"

27 Ottobre 2016

CEPRA srl parteciperà alla fiera ECOMONDO che si svolgerà a Rimini, organizzando un convegno su “REACH : LA CONFORMITA ’A SUPPORTO DELLA

COMPETITIVITA’ E DELL’INNOVAZIONE”

Il luogo della manifestazione: Quartiere fieristico Rimini Via Emilia, 155 47921 RIMINI - Sala Monitoring & Control – PAD D3

Data: martedì 8 novembre 2016

Orario: 11.30-13

Evento valido per la Formazione Professionale Continua per gli iscritti all’Ordine dei Chimici
Per i Chimici che desiderano avere i CFP : iscrizione al link http://formazione.chimici.it

Partecipate!

ADR : Ufficiale l’entrata in vigore dell’ADR 2017

12 Ottobre 2016

Ufficiale l’entrata in vigore dell’ADR 2017

Con la nota C.N.744.2016.TREATIES-XI.B.14 del 10 ottobre 2016 il Segretario Generale dell’ONU, preso atto che il 1 ottobre è scaduto il previsto periodo di tre mesi senza che siano state avanzate obiezioni da parte delle Parti Contraenti, comunica che l’edizione 2017 dell’ADR entrerà in vigore il 1 gennaio 2017 per i trasporti internazionali di merci pericolose.

Si ricorda che, ai sensi del paragrafo 1.6.1.1 dell’ADR 2017, le merci pericolose possono essere trasportate fino al 30 giugno 2017 secondo le disposizioni dell’ADR loro applicabili fino al 31 dicembre 2016.

Per l’applicazione dell’ADR 2017 ai trasporti nazionali si è in attesa della pubblicazione della apposita Direttiva europea e conseguente Decreto ministeriale.

REACH : Sicurezza dei giocattoli - DM 15 giugno 2016

12 Ottobre 2016

Sicurezza dei giocattoli - consentito l’utilizzo di una sostanza nei giocattoli in schiuma e di cinque sostanze nei materiali a base acquosa dei giocattoli destinati ai bambini di età inferiore a 36 mesi (DM 15/06/2016)


Il Ministero dello Sviluppo economico, nel recepire tre provvedimenti comunitari, ha regolamentato l’impiego della formammide nei giocattoli di schiuma destinati ai bambini di età inferiore a 36 mesi e delle sostanze: 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one, 5-cloro-2- metil-4- isotiazolin-3-one, 2-metil- 2H-isotiazol-3-one), 5-cloro-2-metil-isotiazolin-3(2H)-onenei e 2-metilisotiazolin-3(2H)-one nei materiali a base acquosa dei giocattoli destinati ai bambini di età inferiore a 36 mesi.

Il Ministero dello Sviluppo economico, con il Decreto 15 giugno 2016 (1), nel recepire tre provvedimenti comunitari (2), ha regolamentato l’impiego della formammide, del benzisotiazolinone e, singolarmente o in una miscela con rapporto 3:1, il clorometilisotiazolinone e il metilisotiazolinone nei giocattoli destinati ai bambini di età inferiore a 36 mesi.

Si riportano alcune disposizioni previste:

Il Decreto nel modificare la normativa nazionale che disciplina la sicurezza dei giocattoli (3), consente:

- a partire dal 24 maggio 2017, l’impiego della sostanza:

formammide, con valore limite di 20 g/m3 (limite di emissione) dopo un massimo di 28 giorni dall’inizio della prova di emissione dei materiali, nei giocattoli in schiuma contenenti oltre 200 mg/kg (soglia limite per quanto concerne il contenuto);
1,2-benzisotiazol-3(2H)-one, con valore limite di 5 mg/kg (tenore limite), nei materiali a base acquosa per giocattoli destinati ai bambini di età inferiore a 36 mesi, conformemente ai metodi di cui alle norme EN 71-10:2005 (4) e EN 71-11:2005 (5);
- a partire dal 24 novembre 2017, l’impiego della sostanza:

massa di reazione di: 5-cloro-2- metil-4- isotiazolin-3-one e 2-metil- 2H-isotiazol-3-one), con valore limite di 1 mg/kg (tenore limite) della massa di reazione;
5-cloro-2-metil-isotiazolin-3(2H)-onenei, con valore limite di 0,75 mg/kg (tenore limite);
2-metilisotiazolin-3(2H)-one, con valore limite di 0,25 mg/kg (tenore limite) nei materiali a base acquosa dei giocattoli destinati ai bambini di età inferiore a 36 mesi.
Il decreto entrerà in vigore il 21 ottobre 2016.

REACH : Modifica allegato VII del REACH

21 Settembre 2016

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L 255 del 21 settembre 2016 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2016/1688 del 20 settembre 2016 che modifica l’allegato VII del regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda la sensibilizzazione cutanea.

Con il nuovo Regolamento, tenendo conto dei progressi registrati in materia di metodi di prova alternativi, si stabilisce che è possibile rinunciare, a certe condizioni, alla sperimentazione animale ai fini di classificare le materie pericolose con riferimento alla sensibilizzazione cutanea.

Ciò è ottenuto attraverso la modifica del punto 8.3 dell’Allegato VII del Regolamento REACH.

Il nuovo regolamento entra in vigore l’11 ottobre 2016.

REACH : Nuova restrizione sui sali di ammonio inorganici, introdotta dal Reg. 2016/1017

01 Settembre 2016

La nuova restrizione 65

Sulla gazzetta ufficiale dell’Unione Europea è stato pubblicato il Regolamento 2016/1017.

Tale regolamento va a modificare il Regolamento REACH (1907/2006) con una nuova restrizione sui sali di ammonio inorganici in miscele isolanti in cellulosa o in articoli isolanti in cellulosa.

Tale restrizione va a definire come comportarsi in caso un prodotto di questo tipo contenga sali di ammonio inorganici: quando sono ammessi, come comunicarne la presenza, le deroghe, etc.

Nonostante il regolamento sia già entrato in vigore, la restrizione diventa valida dal 14 Luglio 2018, come descritto nella restrizione stessa.

REACH - CLP : Leaflet su cosa fare per importare nell'Unione Europea

18 Agosto 2016

L'ECHA ha pubblicato un leaflet su come supportare gli importatori che descrive gli obblighi che un importatore deve rispettare ai sensi del REACH e CLP.

Questo leaflet può essere utile mandarlo al proprio fornitore Extra Europeo affinchè conosca gli obblighi del REACH e del CLP.

Le cose da fare sono:

  • Avere un inventario dei prodotti da importare (sostanze e miscele)
  • Essere in grado di descrivere l'identità del prodotto: costituenti, additivi e impurità
  • Avere informazioni sulle proprietà fisico-chimiche e i rischi per la salute e per l'ambiente
  • Classificare ed etichettare le sostanze secondo il GHS
  • Considerare la nomina di un rappresentante esclusivo (per il fornitore ExtraEU)

Per maggiori informazioni vi forniamo il nostro supporto.

CLP: abrogata tabella 3.2

20 Luglio 2016

Sulla GUUE L 195 del 20 luglio 2016 è stato pubblicato il regolamento (UE) n. 2016/1179 “del 19 luglio 2016, recante modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele”.

Ricordiamo che l’allegato VI, parte 3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 contiene due elenchi di sostanze pericolose che sono oggetto di classificazione e etichettatura armonizzate. La tabella 3.1 elenca le sostanze pericolose che sono oggetto di una classificazione e un'etichettatura armonizzate sulla base dei criteri di cui all'allegato I, parti da 2 a 5, del regolamento (CE) n. 1272/2008. La tabella 3.2, invece, elenca le sostanze pericolose che sono oggetto di una classificazione e un'etichettatura armonizzate sulla base dei criteri di cui all'allegato VI della direttiva 67/548/CEE del Consiglio. Dato che a decorrere dal 1° giugno 2015 la direttiva 67/548/CEE è stata abrogata la tabella 3.2 dell'allegato VI, parte 3, deve essere soppressa. Al fine di facilitare la transizione alla piena applicabilità del regolamento (CE) n. 1272/2008, tale soppressione avrà effetto a decorrere dal 1° giugno 2017.

Per quanto riguarda invece la tabella 3.1 essa viene aggiornata tenendo conto di alcune proposte di classificazione e di etichettatura armonizzate trasmesse all'Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA), ai sensi dell'articolo 37 del regolamento (CE) n. 1272/2008. Sulla base dei pareri elaborati dal comitato per la valutazione dei rischi (Committee for Risk Assessment, nel prosieguo «RAC») dell'ECHA, nonché dei commenti ricevuti dalle parti interessate.

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, le modifiche alla tabella 3.1 si applicano a decorrere dal 1° marzo 2018 mentre la tabella 3.2 sarà abrogata a decorrere dal 1° giugno 2017.
 

CLP - Cambiamenti IX ATP

20 Luglio 2016

Sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 20 luglio 2016 è stato pubblicato il Reg. (UE) 2016/1179 che costituisce il nono adeguamento al progresso tecnico e scientifico del Reg. (CE) 1272/2008 (CLP).

Tale modifica riguarda l’inserimento e/o modifica della classificazione ed etichettatura armonizzata di molte sostanze aggiornando quindi l’Allegato VI, Parte 3, tabella 3.1 del Reg (CE) 1272/2008 (CLP).

Inoltre è stata rimossa la tabella 3.2 dell’Allegato VI, Parte 3 del Reg. (CE) 1272/2008 (CLP) relativa alla classificazione ed etichettatura armonizzata in conformità della Dir. 67/548/CEE.

Tali cambiamenti entreranno in vigore dal 1° marzo 2018.

Sarà comunque possibile, su base volontaria, applicare queste nuove classificazioni prima del 1° marzo 2018.

Si segnala che il cambiamento o la definizione di una classificazione armonizzata per una certa sostanza può avere ripercussioni estremamente importanti per un’azienda.

Per maggiori informazioni è possibile scaricare una tabella riassuntiva contente i cambiamenti più rilevanti.

CLP : Legge europea, sanzioni per l’etichettatura dei contenitori monouso di detersivi

12 Luglio 2016

Sono state definite le sanzioni per la violazione degli obblighi di etichettatura specifica sui contenitori monouso di detersivi da bucato distribuiti al grande pubblico; le ha disposte la legge n. 122/2016 “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2015-2016”. Entrerà in vigore il 23/07/2016.

L’art. 4 adotta, per le sanzioni inerenti alla violazione di queste disposizioni specifiche, la sanzione amministrativa pecuniaria descritta nell’art. 8 comma 2 del decreto sanzioni CLP (decreto legislativo 27 ottobre 2011, n. 186) che prevede – salvo che il fatto costituisca reato – il pagamento di una somma da 10.000 a 60.000 euro.
Negli ultimi anni sono stati immessi sul mercato destinato ai consumatori detergenti liquidi per bucato in imballaggi solubili monouso.

Diversi Centri Anti Veleni in vari Stati membri hanno segnalato un aumento del tasso di incidenti, a causa dell'utilizzo dei detergenti solubili monouso in confronto ai detergenti per bucato provvisti di altri sistemi di imballaggio. E' stato evidenziato un numero significativo di gravi incidenti da avvelenamento e lesioni oculari a danno dei bambini piccoli, i quali sono molto attratti dall'imballaggio.

Si è dunque proposto di utilizzare un imballaggio esterno opaco, completo di informazioni specifiche supplementari, e di inserire nello stesso imballaggio solubile un agente repellente ad azione immediata.

Le relative disposizioni specifiche sono quindi state introdotte nella parte III (Disposizioni particolari relative all’imballaggio) dell’allegato II del CLP attraverso il regolamento (UE) n. 1297/2014, che vi aggiunge il punto

3.3 “Se un detergente liquido per bucato destinato ai consumatori in dosaggio monouso è contenuto in un imballaggio solubile, si applicano le seguenti disposizioni aggiuntive:

I detergenti liquidi per bucato destinati ai consumatori e contenuti in imballaggi solubili monouso sono inseriti in un imballaggio esterno.
1) L’imballaggio esterno:

-è opaco o scuro in modo da impedire la visibilità del prodotto o delle dosi singole;

-reca il consiglio di prudenza P102 «Tenere fuori dalla portata dei bambini» in un punto visibile e in un formato che attira l’attenzione;

-è un contenitore facilmente richiudibile che si mantiene in posizione verticale;

-è munito di un dispositivo di chiusura che:

a) ostacola la capacità dei bambini piccoli di aprire l’imballaggio, richiedendo l’azione coordinata di entrambe le mani con una forza che renda l’apertura difficile per i bambini;

b) mantiene la sua funzionalità in condizioni di apertura e di chiusura ripetute per l’intera durata di vita dell’imballaggio esterno.

2) L’imballaggio solubile:

-contiene un agente repellente in una concentrazione sicura che, in caso di esposizione orale accidentale, provoca un comportamento orale ripulsivo entro un tempo massimo di 6 secondi;

-conserva il suo contenuto liquido per almeno 30 secondi quando l’imballaggio solubile è immerso in acqua a 20 °C;

-resiste ad una forza compressiva meccanica di almeno 300 N in condizioni di prova standard.”

Le disposizioni sono in vigore dal 1° giugno 2015.

 

Per maggiore informazioni contattateci

CLP: Regolamento (UE) 2016/918 (8 ATP del CLP)

21 Giugno 2016

E’ stato pubblicato sulla G.U.U.E. L156 del 14/06/2016 il Regolamento (UE) 2016/918 recante modifica, del CLP. Tale Regolamento recepisce la quinta revisione del GHS introducendo alcune novità quali:

- un nuovo metodo alternativo di classificazione dei solidi comburenti;

- modifica delle disposizioni sulla classificazione per le classi di pericolo di corrosione/irritazione della pelle e di gravi lesioni/irritazioni oculari in termini di categorie e sottocategorie;

- modifica di alcuni consigli di prudenza;

- possibilità di omettere l'indicazione di pericolo EUH208 nel caso in cui una miscela sia già etichettata in conformità alle indicazioni di pericolo EUH204 e EUH205 al fine di evitare la ridondanza nell'etichettatura delle miscele contenenti isocianati ed alcuni componenti epossidici.

Il Regolamento si applica obbligatoriamente alle sostanze e alle miscele a decorrere dal 1° febbraio 2018. Le nuove disposizioni possono essere introdotte volontariamente prima di tale data. Sostanze e miscele che sono state classificate, etichettate, imballate e immesse sul mercato prima del 1° febbraio 2018 si devono riclassificare e rietichettare, in conformità all’ 8° ATP, a decorrere dal 1° febbraio 2020.

REACH: nuova SVHC in Candidate List

20 Giugno 2016

L'ECHA ha aggiunto il 20 Giugno 2016 una nuova SVHC alla Candidate List a causa delle sue proprietà CMR, vPvB e PBT

Adesso la Candidate List contiene 169 sostanze.

 

La sostanza è

Benzo[def]chrysene (Benzo[a]pyrene)

EC 200-028-5

CAS 50-32-8


Proprietà SVHC:

Carcinogenic (article 57a)

Mutagenic (Article 57b)

Toxic for reproduction (Article 57c)

PBT (Article 57d)

vPvB (Article 57e)

Esempi di Usi

Normalmente non è prodotta intenzionalmente , ma come impurezza o costituente di altre sostanze

REACH : Regolamento (UE) 2016/863 recante modifica degli Allegati VII e VIII del Regolamento REACH

16 Giugno 2016

E’ stato pubblicato il Regolamento (UE) 2016/863 che modifica degli Allegati VII e VIII del Regolamento REACH, per quanto riguarda:

l'irritazione e la corrosione cutanea
l’irritazione e i gravi danni oculari
la tossicità acuta
Il REACH stabilisce che vengano rivisti e migliorati i metodi di prova utilizzati per generare informazioni sulle proprietà intrinseche in modo tale da ridurre la sperimentazione sugli animali vertebrati e il numero di animali utilizzati.

Attualmente l’allegato VIII del REACH prevede la necessità di studi in vivo per ottenere informazioni sull’irritazione cutanea e oculare, ma negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli progressi scientifici nello sviluppo di metodi di prova alternativi per ottenere dati su tali proprietà.

Per l'irritazione e la corrosione cutanea le informazioni possono essere ottenute utilizzando nella maggior parte dei casi test in vitro e solo in casi eccezionali potrebbero essere richiesti test in vivo.

Per l'irritazione e i gravi danni oculari esistono una serie di metodi di prova in vitro che possono essere sufficienti per ottenere le informazioni ricercate, con eventuali richieste di studi in vivo in casi particolari.

Le modifiche agli allegati riguardano principalmente tre punti:

1) I punti 8.1 e 8.2 dell’allegato VIII, relativi all’irritazione/corrosione cutanea e ai gravi danni oculari/irritazione degli occhi, vengono modificati al fine di mantenere le prescrizioni in materia di informazioni standard per gli studi in vitro e stabilire le condizioni per le quali è ancora necessario procedere ad uno studio in vivo.
2) I punti 8.1 e 8.2 degli allegati VII e VIII sono stati rivisti per eliminare le ridondanze rispetto a quanto stabilito dagli allegati VI e XI e nelle parti introduttive degli allegati VII e VIII per quanto riguarda il riesame dei dati disponibili, la rinuncia agli studi relativi ad un endpoint tossicologico o di chiarire cosa si intende per “rinuncia agli studi” in alcuni casi specifici.
3) Il punto 8.5 dell’allegato VIII viene modificato per prevedere di derogare per le sostanze diverse dai gas all’obbligo della prova per via cutanea.

Il regolamento entrerà in vigore il 21 giugno 2016.

Reach: sentenza UE su obbligo di registrazione nazionale

10 Maggio 2016

Con la sentenza del 17 marzo, la Corte di Giustizia ha dichiarato che gli Stati membri possono istituire a livello nazionale sia l’obbligo di notifica che la registrazione delle sostanze chimiche, senza per questo andare in contrasto con il regolamento REACH che già prevede un obbligo analogo a livello europeo, né con le disposizioni del Trattato che garantiscono la libera circolazione delle merci.

Con la pronuncia della Corte di Giustizia si apre la possibilità di un doppio registro (nazionale e comunitario) purché vengano rispettate le seguenti condizioni.

La registrazione, infatti:

1) non deve configurare un prerequisito rispetto all’immissione sul mercato dei prodotti chimici;

2) deve riguardare informazioni diverse da quelle richieste dal regolamento REACH;

3) deve contribuire alla realizzazione degli obiettivi perseguiti dal regolamento REACH.

Nuovi strumenti on-line per la presentazione delle informazioni ai centri Antiveleno

15 Aprile 2016

E’ in fase di finalizzazione la bozza di Regolamento che riguarda l'armonizzazione delle informazioni per la risposta alle emergenze dei centri Antiveleno (art.45), che verrà pubblicata come Allegato VIII del CLP. Una volta che sarà pubblicato il Regolamento, le notifiche verranno effettuate tramite un formato armonizzato e inviate utilizzando il portale dell’ ECHA.
Sul sito dell’ECHA è disponibile la nuova pagina web del “Poison Centres” dove è visionabile una prima bozza del format (come file XML) ed un draft dell’applicazione online. Tali strumenti consentono, sia alle aziende che alle Autorità
Competenti degli Stati membri, di iniziare a prepararsi per la presentazione delle informazioni ai centri antiveleno. Entrambi gli strumenti saranno aggiornati successivamente (fine del 2016), quando si prevede che il nuovo Regolamento entrerà in vigore. ECHA incoraggia le aziende che dovranno sottomettere le informazioni, in base al nuovo Regolamento, ad iniziare a visionare e testare tali strumenti.

 

Per maggiori informazioni

Dr Francesco Gregorini

Pubblicato Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici

14 Aprile 2016

Sul sito del ministero della Salute è stato publicato il “Piano nazionale delle attività di controllo sui prodotti chimici per l'anno 2016”.

Il PIANO PIANO NAZIONALE DELLE ATTIVITÀ DI CONTROLLO SULL’APPLICAZIONE DEI REGOLAMENTI (CE) N. 1907/2006 (REACH) E (CE) N. 1272/2008 (CLP) - ANNO 2016 stabilisce

  • metodi di individuazione AZIENDE da ispezionare
  • tipologia di SOSTANZE verso cui rivolgere i controlli
    • sostanze in quanto tali o contenute in miscele o articoli classificate come cancerogene, mutagene, reprotossiche, sensibilizzanti o identificate ai sensi dell'articolo 59 del regolamento Reach o individuate nell'ambito delle restrizioni di cui all'allegato XVII del regolamento Reach;
    • sostanze potenzialmente presenti in articoli destinati al consumatore finale, con particolare attenzione alle categorie più sensibili quali ad esempio lattanti, bambini, adolescenti, donne in gravidanza e/o destinati ad essere utilizzati da un elevato numero di persone;
    • sostanze potenzialmente presenti in processi industriali largamente diffusi nel territorio.
  • OBIETTIVI del controllo
    • verifica della conformità con gli obblighi di autorizzazione;
    • verifica degli obblighi di restrizione;
    • verifica degli obblighi di pre-registrazione e registrazione delle sostanze in quanto tali o in quanto contenute in miscele (Titolo II Reg REACH);
    • verifica della comunicazione all’interno della catena di approvvigionamento (Titolo IV Reg.REACH);
    • verifica della conformità delle SDS (Allegato II al Reg. REACH, come modificato dal Reg.2015/830);
    • verifica degli obblighi generali di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele (Reg. CLP: fatto salvo le disposizioni transitorie di cui all’articolo 61, paragrafo 4, secondo periodo del medesimo Reg. CLP);
    • verifica degli obblighi di notifica all’ECHA (art. 40 Reg. CLP);
    • verifica della conformità con gli obblighi di conservazione delle informazioni (art. 36 Reg REACH e art. 49 Reg. CLP).


Le Autorità per i controlli Reach e CLP programmano per l’anno 2016 numero e tipologia delle attività di controllo sulla base delle specificità territoriali. A queste attività programmate possono aggiungersi controlli reattivi, condotti per dare riscontro alle richieste eventualmente avanzate dall’Autorità Competente nazionale Reach-CLP, anche su segnalazione dell’Agenzia ECHA o di altri Stati membri. In caso di accertamento di violazione delle disposizioni del regolamento Reach e CLP, si applicano le sanzioni amministrative e penali contenute rispettivamente nel D.Lgs. n. 133/2009 e nel D.Lgs. 186/2011.

REACH-EN-FORCE 4 (REF-4)

01 Aprile 2016

In questo progetto, le autorità di controllo in 29 paesi europei andranno ad ispezionare il rispetto dell restrizioni di 14 sostanze che possono essere presenti nei prodotti di consumo, come il tessile, giocattoli o gioielli o utilizzati in modo professionale, per colle o saldatura.
Le ispezioni nell'ambito del progetto REF-4 dureranno per tutto il 2016 e coinvolgeranno diversi soggetti in ambito REACH - per esempio, importatori e distributori di prodotti chimici e articoli che possono contenere sostanze limitate. Le autorità di controllo agiranno in collaborazione con le autorità doganali.
Le ispezioni coordinate sotto REF-4 verificheranno se le aziende rispettano le restrizioni REACH per le seguenti sostanze:

  • benzene
  • asbestos fibres / fibre di amianto
  • cadmium and its compounds / cadmio e i suoi composti
  • nickel and its compounds / nichel e i suoi composti
  • chloroform / cloroformio
  • azocolourants and azodyes / azocoloranti
  • diphenylether, octabromo derivative (C12H2Br8O)
  • chromium VI compounds / cromo VI
  • toluene
  • trichlorobenzene
  • polycyclic aromatic hydrocarbons (PAH - IPA)
  • phthalates / ftalati
  • lead and its compounds / piombo e i suoi composti


clicca per maggiori dettagli sulle analisi di laboratorio o contattaci per un preventivo

ECHA: proposta restrizioni sui silossani

21 Marzo 2016

Nell'ultimo meeting plenario del comitato ECHA è stata accettata la proposta UK di restrizioni per i silossani D4 (cyclotetrasiloxane) e D5 (cyclopentasiloxane).

Entrambe le sostanze sono sostanze ad alto tonnellaggio in Europa largamente usate nei cosmetici . D4 è un persistente, bioaccumulabile e tossica (PBT) e D5 è molto bioaccumulabili (vPvB) sostanze molto persistenti, come concordato dal comitato degli Stati membri.

La restrizione si rivolge a l'uso di D4 e D5 in prodotti per la cura personale che sono destinati ad essere utilizzati o smaltiti con l'acqua, per esempio gel doccia, schiume da barba e shampoo.

per maggiori informazioni

Dr Francesco Gregorini gregorini.cepra@gmail.com

Pubblicato il Decreto che allinea le normative sulla Salute e Sicurezza al CLP

16 Marzo 2016

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 61 del 14 marzo 2016 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 15 febbraio 2016, n. 39 “Attuazione della direttiva 2014/27/UE che modifica le direttive 92/58/CEE, 92/85/CEE, 94/33/CE, 98/24/CE e 2004/37/CE allo scopo di allinearle al regolamento (CE) n. 1272/2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele"

Le principali modifiche

Nello specifico sono stati aggiornati i riferimenti normativi e la terminologia delle seguenti disposizioni:
· D.Lgs. 81/2008 “Testo unico Salute e Sicurezza”;
· D.Lgs. 151/2001 “Testo unico in materia di maternità e paternità”;
· Legge 977/1967 “Tutela del lavoro dei bambini e degli adolescenti”.

Solo relativamente alla cartellonistica nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008), oltre ad essere stati aggiornati i riferimenti normativi, sono state apportate alcune modifiche sostanziali come, ad esempio, l’eliminazione del cartello di avvertimento “Sostanze nocive o irritanti” e l’aggiunta di una nota al cartello di avvertimento “Pericolo generico”.

Dal momento che tali normative contengono riferimenti al precedente sistema di classificazione e di etichettatura delle sostanze e delle miscele pericolose, è necessario modificarle allo scopo di allinearle al nuovo sistema di cui al regolamento n. 1272/2008 (CLP).

Le disposizioni di cui sopra entrano in vigore a partire dal 29 marzo 2016


per maggiori informazioni

ceretti.cepra@gmail.com

Nuovi metodi di prova ai sensi del REACH

03 Marzo 2016

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L54 del 1 marzo 2016 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2016/266 del 7 dicembre 2015 recante modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico, del Regolamento (CE) n. 440/2008 che istituisce dei metodi di prova ai sensi del Regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).

Con questo nuovo Regolamento viene aggiornato il Regolamento (CE) n. 440/2008 per includervi in via prioritaria nuovi e aggiornati metodi di prova adottati di recente dall'OCSE, per tener conto del progresso tecnico e ridurre il numero di animali usati a scopi di sperimentazione.

Il nuovo Regolamento contiene:
- un nuovo metodo per la determinazione di una proprietà fisico-chimica
- 11 nuovi metodi di prova e 3 metodi di prova aggiornati per la valutazione dell'ecotossicità
- 5 nuovi metodi di prova per valutare il destino e il comportamento ambientale

Il nuovo Regolamento entra in vigore il 4 marzo 2016

REACH: restrizoni cadmio

18 Febbraio 2016

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L 40 del 17 febbraio 2016 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2016/217 della Commissione del 16 febbraio 2016, che modifica l'allegato XVII del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).

La modifica riguarda la restrizione all’uso del cadmio nelle pitture al di sopra di certe concentrazioni.

Il Regolamento entra in vigore l’8 marzo 2016.

 

Nella colonna 2 della voce 23 dell'allegato XVII al regolamento (CE) n. 1907/2006, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:

«Cadmio CAS n. 7440-43-9 CE n. 231-152-8 e suoi composti


2. Non sono ammessi ed è vietata la loro immissione sul mercato nelle pitture con i codici [3208] e [3209] in concentrazione (espressa in Cd metallico) pari o superiore allo 0,01 % in peso.
Per le pitture con i codici [3208] e [3209] con un tenore di zinco superiore al 10 % in peso, la concentrazione di cadmio (espressa in Cd metallico) non deve essere pari o superiore allo 0,1 % in peso.
È vietata l'immissione sul mercato degli articoli pitturati la cui concentrazione di cadmio (espressa in Cd metallico) è pari o superiore allo 0,1 % in peso della pittura utilizzata.»

Limitazione dei Nonilfenoli etossilati ai sensi del Regolamento REACH

14 Gennaio 2016

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea n. L 9 del 14 gennaio 2016 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2016/26 della Commissione del 13 gennaio 2016, che modifica l'allegato XVII del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).

La modifica riguarda la presenza dei Nonilfenoli etossilati negli articoli tessili, stabilendo un limite di concentrazione in peso pari allo 0,01 %.

Il Regolamento entra in vigore il 3 febbraio 2016.
 

CLP: entrata in vigore di ATP6

01 Gennaio 2016

Dal primo Gennaio 2016 è entrato in vigore l'ATP6 che contiene un aggiornamento alla lista delle sostanze armonizzare.

L’ATP6, nello specifico, ha apportato dei cambiamenti all’allegato VI del CLP con la modifica di queste sostanze:

Tra le sostanze a cui viene modificata la classificazione armonizzata, citiamo la FORMALDEIDE, l'ETILBENZENE e lo STIRENE

Alcune sostanze sono invece state aggiunte alla lista delle sostanze con classificazione armonizzata, tra cui l'acido benzoico

REACH - ECHA: 5 nuove sostanze SVHC in candidate list

17 Dicembre 2015

L'ECHA ha aggiunto 5 nuove sostanze SVHC in Candidate List

Nitrobenzene EC 202-716-0 CAS 98-95-3 (Manufacture of other substances)

2,4-di-tert-butyl-6-(5-chlorobenzotriazol-2-yl)phenol (UV-327) EC 223-383-8 CAS 3864-99-1 (UV-protection agents in coatings, plastics, rubber and cosmetics)

2-(2H-benzotriazol-2-yl)-4-(tert-butyl)-6-(sec-butyl)phenol (UV-350) EC 253-037-1 CAS 36437-37-3 (UV-protection agents in coatings, plastics, rubber and cosmeticso)

1,3-propanesultone EC 214-317-9 CAS 1120-71-4 (Electrolyte fluid of lithium ion batteries)

5 Perfluorononan-1-oic-acid and its sodium and ammonium salts EC 206-801-3 CAS 375-95-1 - 21049-39-8 - 4149-60-4 (Processing aid for fluoropolymer manufacture/lubricating oil additive/surfactant for fire extinguishers/cleaning agent/textile antifouling finishing agent/polishing surfactant/waterproofing agents and in liquid crystal display panels)

REACH: checklist SDS

10 Dicembre 2015

ECHA, in collaborazione con il Forum dell’Enforcement, ha preparato e pubblicato una checklist per il controllo delle SDS.
Lo scopo della checklist è quello di supportare gli ispettori nell’esaminare le SDS, ma può essere utilizzata anche dalle aziende per migliorare la qualità delle SDS lungo la supply chain

 

checklist SDS

REACH: bisfenolo A (BPA)

07 Dicembre 2015

Il Comitato dell'ECHA per la valutazione socio-economica (SEAC) ha concluso che la valutazione socio-economica atta a limitare il bisfenolo A (BPA) nelle carte termiche concludendo che è improbabile che ci siano maggiori dei costi socio-economici. SEAC ha anche notato che ci sono altre considerazioni a favore della restrizione che dovrebbe essere presa in considerazione dalla Commissione europea nel prendere la propria decisione. Il comitato per la valutazione dei rischi (RAC) aveva precedentemente concluso che il rischio per i lavoratori che maneggiano carta termica non è adeguatamente controllato.

Il prossimo passaggio prevede che la Commissione decida di aggiungere il BPA alla lista delle restrizioni (ALLEGATO XVII del REACH)

Approfondimenti

CLP: ATP (Regolamento (UE) 2015/1221 )

27 Luglio 2015

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea n.197 del 25 luglio 2015 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2015/1221 del 24 luglio 2015, che modifica il regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP) ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico.

Col nuovo Regolamento, che entra in vigore il 14 agosto 2015, viene modificato l'allegato VI del Regolamento (CE) n. 1272/2008 e, in particolare le tabelle 3.1 e 3.2.
Le modifiche concernono la proposta di nuove classificazioni di alcune sostanze, sulla quale il “Committee for Risk Assessment (RAC)” dell’Agenzia europea delle sostanze chimiche (ECHA) ha espresso parere favorevole.

Le modifiche entrano obbligatoriamente in vigore il 1 gennaio 2017, ma possono anche essere applicate anteriormente a tale data.
 

CLP versione consolidata

24 Luglio 2015

La nuova versione consolidata del CLP è stata pubblicata il 1° Giugno 2015 ed include gli ATP fino al sesto (in parte) ed una sezione di un ATP futuro (1297/2014).

Gli elementi seguenti NON sono inclusi nella versione consolidata poiché saranno applicabili dal 2016:

5° ATP: la sostanza CTPHT è applicabile dal 1° Aprile 2016.
6° ATP: la tabella contenente le sostanze HCL (Allegato VI) è applicabile dal 1° Gennaio 2016.

Clicca per scaricare la versione consolidata

ADR 2015

01 Luglio 2015

Oggi, 1° luglio, termina il periodo transitorio di 6 mesi che andava dal 1°gennaio 2015 (data di entrata in vigore a livello internazionale delle edizioni 2015 degli Accordi sul Trasporto merci pericolose ADR, RID ed ADN) al 30 giugno 2015. Durante tale periodo, come noto, si potevano applicare indifferentemente le due edizioni: 2013 e 2015. A partire da oggi, anche su suolo nazionale diventa obbligatorio rispettare le disposizioni delle edizioni 2015.

SVHC: aggiornamento candidate list

15 Giugno 2015

La prima new entry copre una miscela di alchil diesteri (CE 271-094-0, CAS 68515-51-5, EC 272-013-1, CAS 68648-93-1).

Sono stati aggiunti alla lista a causa dei dati sulla loro tossicità riproduttiva se contengono una quantità di diesile ftalato (No. CE 201-559-5) superiore allo 0,3%. Queste sostanze sono utilizzate per esempio come plastificanti e lubrificanti, compreso l'uso in adesivi, rivestimenti, materiali da costruzione, pellicole polimeriche, ecc.

Il secondo SVHC è stata aggiunto come una voce di gruppo con proprietà molto persistenti e molto bioaccumulabili. Questo gruppo di sostanze comprende, ad esempio, il prodotto con il nome commerciale "Karanal". Fonti di informazione pubbliche indicano che l'uso principale del Karanal è come fragranza.
L'ECHA ha deciso di includere queste sostanze nella lista su proposte di Svezia e Paesi Bassi

Candidate list aggiornata al 15/6/2015

REACH: AUTORIZZAZIONE TRIOSSIDO DI DIARSENICO

10 Giugno 2015

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE C182 del 03/06/2015) la decisioni di rilascio relativa alle autorizzazioni all’immissione sul mercato per ’uso e/o all’uso di sostanze elencate
nell’allegato XIV del Regolamento REACH.
L’autorizzazione riguarda l’uso della sostanza Triossido di diarsenico, il titolare dell’autorizzazione è la Yara France e l’uso autorizzato è “uso industriale come coadiuvante tecnologico per attivare l’adsorbimento e il desorbimento di anidride carbonica da parte del carbonato di potassio da gas di sintesi formatosi nella produzione di ammoniaca"

REACH tarffe

08 Giugno 2015

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L139 del 5 giugno 2015 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2015/864 della Commissione del 4 giugno 2015, che modifica il Regolamento (CE) 340/2008 relativo alle tariffe e agli oneri pagabili all'Agenzia europea per le sostanze chimiche a norma del Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH).

Essendo previsto che le tariffe e gli oneri in questione siano rivisti annualmente, tenendo conto del tasso di inflazione rilevato mediante l'indice europeo dei prezzi al consumo, e che il tasso di inflazione è risultato pari a 1,5 % per l'anno 2013, vengono sostituiti gli allegati da I a VIII del precedente regolamento per aggiornare gli importi ivi indicati.

Il nuovo regolamento entra in vigore il 25 giugno 2015 (ma non si applica alle domande pendenti alla data di entrata in vigore).

AEROSOL rettifica

05 Giugno 2015

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L137 del 4 giugno 2015 è stata pubblicata una rettifica volta a correggere un errore presente nella Direttiva 2013/10/UE che modificava la Direttiva 75/324/CEE relativa agli aerosol al fine di adattare le sue disposizioni al Regolamento 1272/2008 (CLP).

SCHEDE DATI DI SICUREZZA

29 Maggio 2015

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea n. 132 del 29 maggio 2015 è stato pubblicato il Regolamento (UE)2015/830 del 28 maggio 2015, recante modifica del Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH).

Con il nuovo Regolamento viene aggiornato l’Allegato II del Regolamento REACH, contenente le prescrizioni per la compilazione delle schede di dati di sicurezza.

Il nuovo allegato si applica a decorrere dal 1° giugno 2015. Tuttavia le schede di dati di sicurezza fornite ai destinatari prima del 1° giugno 2015 possono continuare ad essere utilizzate, anche se non conformi al nuovo allegato, fino al 31 maggio 2017

 

per maggior informazioni Dr Gregorini.

CLP : DEROGA "A SCAFFALE"

18 Maggio 2015

Il Ministero ha appena provveduto ad emanare una circolare esplicativa relativamente alla deroga dei prodotti "a scaffale" per quanto riguarda l'applicazione del regolamento CLP per le miscele pericolose

Quando la miscela è nel magazzino del fabbricante/formulatore dopo il 1° giugno 2015 ma prima del 1° giugno 2017:
1. La miscela è etichettata e approvata per la vendita ? (No : deroga non applicabile, Si : Continua punto 2):
2. La miscela è stata fabbricata prima del 1" giugno 2015 ? (No: deroga non applicabile' SI: Continua Punto 3);
3. Esiste un documento (intenzione di acquisto. contratto. fattura) che attesti che la miscela è stata fornita prima del 1° giugno 2015 ? No: continua. SI: La miscera è conforme e puo usufruire della deroga);

Quando la miscela è a scaffale (inteso come qualsiasi punto della catena di distribuzione che non sia il magazzino del fabbricante/formulatore dopo il 1° giugno 2015 ma prima del 1° giugno 2017):

1. La miscela è stata fabbricata prima del 1° giugno 2015 ? (No: deroga non applicabile' SI:Continua Punto 2);
2. Esiste un documento (ordine di acquisto, contratto, fattura) che attesti che la miscela è stata fornita per la prima volta prima del 1° giugno2015? No: deroga non applicabile SI:La miscela è conforme e può usufruire della deroga)

scarica circolare

per maggiori informazioni Dr Gregorini

REACH: limitazione piombo articoli (allegato XVII)

22 Aprile 2015

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea n. L 104 del 23 aprile 2015 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2015/628 del 22 aprile 2015 che modifica l'allegato XVII del Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH).
La modifica riguarda la presenza del piombo e dei suoi composti negli articoli o nelle loro parti accessibili che, in condizioni d'uso normali o ragionevolmente prevedibili, possano essere messi in bocca dai bambini (vale a dire se hanno una dimensione inferiore ai 5 cm).
Per tali articoli la concentrazione di piombo (espressa in metallo) deve essere inferiori allo 0,05 % in peso, a meno che non si possa dimostrare che il tasso di cessione del piombo non supera 0,05 μg/cm2 all'ora.
Sono tuttavia previste eccezioni per articoli quali gioielli, chiavi, pile, ecc. per i quali sembra che non esistano alternative adeguate al piombo o perché l'impatto socio-economico negativo derivante dalla restrizione potrebbe essere considerevole o perché non è stato valutato appieno l'impatto dell'applicazione della restrizione.
La restrizione comunque non si applica agli articoli immessi sul mercato prima del 1 giugno 2016

CLP: modifica regolamento 605/2014

25 Marzo 2015

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L78 del 24 marzo 2015 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2015/491 del 23 marzo 2015, che modifica il Regolamento (UE) n. 605/2014 (che, a sua volta, modificava il Regolamento (CE) n. 1272/2008).
Con questo nuovo Regolamento il termine per l’adeguamento alla modifica dell’Allegato VI del Regolamento 1272/2008 (così come indicato nel Regolamento 605/2014) viene spostato dal 1 aprile 2015 al 1 gennaio 2016.
 

REACH: piano controlli 2015

10 Marzo 2015

Il piano pubblicato dal Ministero della Salute illustra le modalità con cui si svolgeranno le attività di controllo che verranno eseguite nel rispetto dei criteri fissati dall’ ECHA in materia.
Vengono in particolare riportati i metodi di individuazione delle imprese:

Target group:

Imprese appartenenti alla filiera di approvvigionamento
• delle sostanze chimiche in quanto tali o presenti in miscele o articoli in settori di particolare rilievo, sia in termini quantitativi che di rilevanza tossicologica, nella produzione territoriale;
• delle sostanze in quanto tali o presenti in miscele o articoli, di cui all’Allegato XIV del REACH;
• dei prodotti fitosanitari (codice NACE 20.2);
• dei prodotti cosmetici non allo stadio di prodotti finito (codici NACE 20.4 e 20.5);
• dei prodotti detergenti e deodoranti per l’ambiente (codici NACE 20.4 e 20.5);

Criteri di priorità nella selezione delle imprese
• imprese soggette agli obblighi di cui agli artt. 6 o 8 del D. Lgs. 334/1999;
• imprese in possesso di autorizzazione integrata ambientale di cui art. 29 del D. Lgs. 152/06;
• imprese con evidenze formali e oggettive, che depongono per una non corretta valutazione e gestione della sostanza chimica in ambienti di vita e di lavoro;
• imprese individuate dalla Autorità Competente nazionale (di seguito «AC nazionale») secondo le informazioni fornite dall’ECHA;
• imprese individuate dalla AC nazionale tramite consultazione dell’Archivio Preparati Pericolosi
dell’ISS.

Sono indicate inoltre le tipologia di sostanze verso cui sarà orientato il controllo:

• sostanze in quanto tali o contenute in miscele o articoli classificate come cancerogene, mutagene, reprotossiche, sensibilizzanti o identificate ai sensi dell’articolo 59 del regolamento REACH, o individuate nell’ambito delle restrizioni di cui all’allegato XVII del regolamento REACH;
• sostanze potenzialmente presenti in articoli utilizzati dal consumatore finale, con particolare attenzione alle categorie più sensibili quali ad esempio lattanti, bambini, adolescenti, donne in
gravidanza e/o destinati ad essere utilizzati da un elevato numero di persone;
• sostanze potenzialmente presenti in processi industriali largamente diffusi nel territorio

Per ulteriori informazioni si rimanda alla consultazione del piano dei controlli pubblicato dal Ministero della Salute .

REACH: modifica allegato XVII

03 Marzo 2015

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L58 del 3 marzo 2015 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 2015/326 del 2 marzo 2015 recante modifica dell'allegato XVII del Regolamento (CE) 1907/2006 (REACH) per quanto riguarda gli idrocarburi policiclici aromatici e gli ftalati.

Con tale modifica si introduce il nuovo metodo standard EN 16143:2013 per la determinazione del contenuto di Benzo(a)pirene e di alcuni idrocarburi policiclici aromatici (IPA) negli oli diluenti.

Il Regolamento entra in vigore il 23 marzo 2015.

Tuttavia, fino al 23 settembre 2016, si potrà ancora far riferimento alla norma IP 346:1998.

SEVESO III

27 Febbraio 2015

Entro il 1 giugno 2015 la Direttiva 2012/18/UE dovrà essere recepita dagli Stati membri: il Ministero dell’Ambiente sta da tempo lavorando al testo, del quale si attende a breve l’emanazione.

A partire da quella data sarà applicato alle aziende esistenti un periodo transitorio da uno a due anni, in funzione della nuova classificazione, mentre la normativa sarà immediatamente efficace per le nuove attività.

La cosiddetta Seveso III è scaturita dalla necessità di adeguare la Direttiva esistente al Regolamento CLP, suscitando un ampio dibattito sulle modalità di aggiornamento dell’Allegato I (elenco delle sostanze pericolose di interesse per gli scopi della Direttiva).

COSMETICO: formaldeide

20 Gennaio 2015

Con il Regolamento (UE) n.605/2014, che modifica il Regolamento (CE) n.1272/2008 relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze e miscele, la formaldeide è passata da sostanza cancerogena di tipo 2 a 1B (presunta cancerogenicità per l’uomo prevalentemente sulla base di studi su animali). La presenza di tali sostanze nei cosmetici è vietata, con alcune eccezioni.

L’esclusione dal divieto riguarda gli ingredienti che rispettano le condizioni previste all’articolo 15.2 del Regolamento (CE) n.1223/2009 sui prodotti cosmetici, ovvero: conformità al Regolamento n.178/02 sulla sicurezza alimentare, assenza di sostanze alternative adeguate, utilizzo in specifiche categorie di prodotti di cui è nota l’esposizione e valutazione di sicurezza da parte del SCCS.

Tale valutazione, applicata alla formaldeide (INCI, formaldehyde) contenuta negli indurenti per unghie, ha dato esisto positivo. L’SCCS ha infatti valutato che alla concentrazione massima del 2,2% tale ingrediente non rappresenti un pericolo per la salute, purché si adoperino alcune precauzioni: applicare i cosmetici in stanze ventilate per ridurre l’esposizione per via inalatoria, coprire le cuticole con oli e grassi per ridurre i rischi di effetti cutanei localizzati, usare i prodotti con estrema cautela, considerata la loro capacità di scatenare reazioni allergiche anche a basse concentrazioni di formaldeide, e non applicare gli indurenti sulle unghie estremamente danneggiate.

L’opinione dell’SCCS non prende in considerazione il rischio professionale che rimane principalemente a carico del datore di lavoro ai sensi del d.lgs 81/08

L'opinone, inoltre, non prende in considerazione altre categorie di prodotto.

REGOLAMENTO (UE) N. 1357/2014: NUOVE CARATTERISTICHE DI PERICOLO RIFIUTI

19 Dicembre 2014

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L 365 del 19 dicembre 2014 è stato pubblicato il Regolamento (UE) n.1357/2014 del 18 dicembre 2014, tale Regolamento modificati i codici H (i nuovi codici saranno identificati con le lettere HP) che definiscono le caratteristiche di pericolo dei rifiuti per allineare i criteri di classificazione a quelli contenuti nel Regolamento (CE) n.1272/2008 (CLP).

Il Regolamento entra in vigore l’8 gennaio 2015 e si applica a decorrere dal 1° giugno 2015


Per maggiori informazioni o per sapere i nostri servizi relativi alla classificazione sui rifiuti:

Silvia Adani

Servizi

Analisi di caratterizzazione

CLP: aggiornamento detersivi

10 Dicembre 2014

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L 350 del 6 dicembre 2014 è stato pubblicato il Regolamento (UE) n. 1297/2014 del 5 dicembre 2014 recante modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele

Col nuovo Regolamento si introducono disposizioni specifiche per i detergenti liquidi per bucato destinati ai consumatori in imballaggi solubili monouso, prevedendo comunque che le nuove disposizioni non si applicano alle sostanze e alle miscele immesse sul mercato prima del 1° giugno 2015.

REACH - COSMETICO: ANIMAL TESTING

29 Ottobre 2014

La Commissione Europea, in collaborazione con l'ECHA, ha deciso di chiarire la relazione tra il divieto di ANIMAL TEST presente nel settore cosmetico e le esigenze del regolamento REACH in materia di testing.

Infatti, molte materie prime cosmetiche possono essere sottoposte agli obblighi di registrazione che possono richiedere anche dei test sugli animali.

La nota diffusa dal sito dell'ECHA indica che:

- le sostanze che sono esclusivamente utilizzate nel settore cosmetico non devono essere sottoposte a animal testing se non per valutare i rischi di esposizione dei lavoratori (coloro che sono coinvolti nella produzione del cosmetico, non utilizzatori professiionali)

- le sostanze che sono usate anche in settori diverso dal cosmetico, possono essere sottoposte ad animal testing, come ultima soluzione, per qualsiasi endpoint rivolto alla salute umana

- i registranti possono, in assenza di alternative, effettuare test sugli animali per gli endpoints ecotossicologici

ADR: Italia sottoscrive Accordi Multilaterali M228, M258, M 268 e M272

20 Ottobre 2014

Con la Circolare 13 ottobre 2013, Prot. n. 22334 “Accordo ADR "Trasporto di merci pericolose". Adozione degli Accordi Multilaterali M228, M268 e M272 ” l’Italia ha sottoscritto gli Accordi Multilaterali M228, M258, M268 e M272 che, ricordiamo, prevedono deroghe per il trasporto su strada di merci pericolose

per maggior informazioni gregorini.cepra@gmail.com

ADR 2015

09 Ottobre 2014

A partire dal 1° gennaio 2015 entrerà in vigore l'ADR 2015 relatvamente alle disposizione per il trasporto su strada di merci pericolose

Si ricorda che l’entrata in vigore dell’ADR 2015 per i trasporti nazionali è subordinata all’emanazione del Decreto ministeriale di recepimento della Direttiva europea che provvederà all’aggiornamento degli allegati della Direttiva 2008/68/CE .

clicca per informazioni sui nostri servizi ADR

REACH: nuove sostanze in autorizzazione

29 Agosto 2014

Sono state aggiunte 9 nuove sostanze nella lista di Autorizzazione (allegato XIV) del Regolamento REACH.

Queste sostanze "very high concern" sono utilizzate principalmente come solventi, anti-corrosivi o agenti polimerizzanti.

Fabbricanti, importatori o utilizzatori a valle possono presentare richiesta di autorizzazione per l'immissione sul mercato o l'utilizzo di una sostanza inclusa nell'elenco delle autorizzazioni.

Le autorizzazioni vengono concesse se il richiedente può dimostrare che il rischio connesso all'uso della sostanza è adeguatamente controllato. Altrimenti, l'autorizzazione può comunque venire concessa qualora si dimostri che i benefici socio-economici derivanti dall'uso della sostanza superano i rischi e non esistono sostanze o tecnologie alternative idonee.

Vedi l'attuale lista delle 31 sostanze in Allegato XIV

REACH: aggiornamento candidate list

18 Giugno 2014

L'ECHA ha aggiunto 4 nuove sostazne nella candidate list, che adesso è costituita da 155 SVHC

Le sostanze aggiunte il 16 giugno 2014 sono:

  • Cadmium chloride (EC 233-296-7 - CAS 10108-64-2)
  • 1,2-Benzenedicarboxylic acid, dihexyl ester, branched and linear (EC 271-093-5 - CAS 68515-50-4)
  • Sodium peroxometaborate (EC 231-556-4 - CAS 7632-04-4)
  • Sodium perborate; perboric acid, sodium salt (EC 239-172-9 - CAS 234-390-0)

Si ricorda ai produttori ed importatori di articoli contenenti queste sostanze l’obbligo di notifica all’ECHA entro sei mesi a partire dal 16 giugno 2014, data di inclusione nella lista

per maggiori informazioni

gregorini.cepra@gmail.com

CLP: indicazioni di pericolo in croato e adeguamento tecnico

06 Giugno 2014

Sulla GUUE L 167 del 6 giugno 2014 è stato pubblicato il regolamento (UE) n. 605/2014 del 5 giugno 2014 "recante modifica, ai fini dell'introduzione di indicazioni di pericolo e consigli di prudenza in croato e dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele ”.

Tale norma modifica alcune tabelle linguistiche per le indicazioni di pericolo di cui all'allegato III del regolamento (CE) n. 1272/2008 e alcune delle tabelle linguistiche relative ai consigli di prudenza di cui all'allegato IV del medesimo regolamento a seguito dell’adesione della Croazia all'Unione europea il 1° luglio 2013.

Inoltre introduce, rimuove o aggiorna la classificazione e l'etichettatura armonizzate di determinate sostanze mediante la modifica dell'allegato VI di tale regolamento.

Il presente regolamento i applica alle sostanze a decorrere dal 1° dicembre 2014 e alle miscele a decorrere dal 1° giugno 2015.

Modifica del Regolamento UE 1907/2006 (REACH)

09 Maggio 2014

Sulla Gazzetta Ufficiale Europea L 136 del 9 maggio 2014 è stato pubblicato il Regolamento (UE) n.474/2014 del 8 maggio 2014, che modifica l’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), per quanto riguarda la sostanza 1,4-diclorobenzene.

La modifica prevede che non siano ammessi sul mercato o l'uso come deodorante per ambienti o tavoletta per WC in servizi igienici, abitazioni, uffici o altri ambienti pubblici chiusi prodotti in cui la sostanza o il componente di miscele, sia in una concentrazione pari o superiore all'1 % in peso.